Per leucorrea gravidica si intende la fuoriuscita di perdite vaginali biancastre, che durante la gravidanza sono un evento piuttosto ricorrente e fisiologico.

Già durante la vita fertile, la donna va incontro ad episodi di secrezioni vaginali in relazione al ciclo mestruale e alle fluttuazioni ormonali.

In gravidanza la secrezione vaginale aumenta sia per una più elevata variazione ormonale, soprattutto di estrogeni e progesterone, sia per l’aumento del flusso sanguigno nell’area dei genitali e sia per una maggiore attività delle ghiandole a livello del collo dell’utero. La loro funzione durante i 9 mesi di gravidanza è di evitare che batteri e germi possano risalire la vagina e arrivare all’utero, mantenere lubrificata la vagina

CARATTERISTICHE

Le caratteristiche tipiche della leucorrea gravidica sono:

  • Colore: da semitrasparente a bianco latte
  • Consistenza: sottile, densa o simile al muco
  • Odore: sono inodore

Verso la fine della gravidanza si può avere un aumento delle perdite vaginali, proprio perché la vagina si prepara ad accogliere il passaggio del bambino e gradualmente le perdite diventano più liquide e abbondanti.

È importante sottolineare che questo tipo di secrezioni non danno fastidi, come bruciore e prurito.

DIAGNOSI DIFFERENZIALE

Nel caso in cui compaia uno di questi elementi sarà necessario sottoporsi ad un controllo medico per escludere un’infezione:

  • comparsa di prurito o bruciore
  • perdite vaginali di colore giallognolo o verdastro
  • consistenza simile alla ricotta
  • odore sgradevole e pungente

È importante differenziare la leucorrea gravidica anche dalla rottura delle membrane con fuoriuscita di liquido amniotico e dalla perdita del tappo mucoso.

Il liquido amniotico è liquido, trasparente, inodore. Nel caso di dubbia fuoriuscita di liquido amniotico può essere utile contattare la propria ostetrica/ginecologo di fiducia e utilizzare un assorbente senza colorazioni particolari aspettando di visualizzare la successiva secrezione vaginale. Se la rottura delle membrane riguarda il polo inferiore, il liquido amniotico continuerà ad uscire.  Esistono in commercio anche degli assorbenti che cambiano colore nel caso si trattasse di liquido amniotico. In caso di dubbio è comunque opportuno sottoporsi ad un controllo medico.

Il tappo mucoso ha un aspetto più gelatinoso e filamentoso, spesso frammisto a delle striature di sangue per via di qualche capillare del collo dell’utero che si è rotto. La sua espulsione può avvenire nelle ultime settimane di gravidanza, gradualmente o tutta insieme.

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